Lo Statuto della Polisportiva


- DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO E STRUTTURE -

^ Articolo 1
E'costituita, con sede in via Malta 18 a Varese, l’associazione sportiva dilettantistica “Polisportiva Dilettantistica Oratorio di Giubiano”.

^ Articolo 2
La "Polisportiva Dilettantistica Oratorio di Giubiano”, più avanti chiamata per brevità “Polisportiva”, non persegue scopi di lucro ed è motivata dalla decisione dei soci di vivere l'esperienza sportiva secondo la visione cristiana dell' uomo e dello sport. La Polisportiva fa riferimento alla realtà educativa della Parrocchia di Sant’Ambrogio in Giubiano (d’ora in avanti denominata Parrocchia di Giubiano per brevità).
Per il perseguimento dei propri scopi, la Polisportiva potrà aderire a organismi o enti di promozione sportiva e federazioni sportive nazionali di cui condivide finalità e metodi, e collaborare con enti pubblici e privati. L’attività sportiva dovrà svolgersi in coerenza con gli obiettivi pastorali ed educativi individuati nel progetto pastorale della parrocchia, nell’ambito della quale la predetta attività si inserisce, coordinandosi con le iniziative formative, educative e catechetiche rivolte ai ragazzi ed ai giovani.
La Polisportiva potrà dotarsi di eventuali regolamenti interni emanati nel rispetto del presente statuto e delle vigenti disposizioni legislative in materia di associazionismo e, in particolare, di quelle sportive dilettantistiche, nonché delle norme dell’ordinamento sportivo e degli enti di promozione sportiva o federazioni sportive cui l’associazione eventualmente aderirà, in quanto applicabili.

^ Articolo 3
Le finalità della Polisportiva sono:

  • la proposta costante dello sport ai bambini, ai ragazzi, agli adolescenti ed ai giovani;
  • l'organizzazione di attività sportiva aperta a tutti;
  • l'impegno affinché, nell'area sociale in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l'assistenza dell'attività sportiva.
  • La Polisportiva potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali.

    Potrà, a titolo meramente esemplificativo:
  • utilizzare spazi ed impianti della Parrocchia di Giubiano tramite apposita convenzione, esclusivamente per lo svolgimento dell’attività istituzionale;
  • reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con altri enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell'attività istituzionale;
  • organizzare squadre per la partecipazione alle attività svolte da enti di promozione sportiva e federazioni sportive nazionali;
  • svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nello svolgimento delle pratiche sportive svolte;
  • organizzare eventi sportivi, culturali, ricreativi, feste, sagre, manifestazioni, tornei anche in collaborazione con gli enti di promozione sportiva e federazioni di affiliazione con enti privati e pubblici, anche internazionali;
  • curare la stampa e la diffusione di pubblicazioni periodiche e non;
  • svolgere, nella propria sede, attività ricreativa in favore dei propri soci;
  • svolgere attività di tipo commerciale purché in maniera accessoria e non prevalente rispetto all’attività istituzionale;
  • intrattenere rapporti con Istituti di Credito, anche su basi passive.

     

  • approva annualmente il rendiconto consuntivo che dovrà presentare al Consiglio Affari Economici della Parrocchia;
  • definisce il programma generale annuale di attività;
  • elegge il Consiglio Direttivo, fissandone il numero dei componenti;
  • determina l’ammontare delle quote associative ed il termine per il loro versamento;
  • discute ed approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento della Polisportiva;
  • delibera sulle responsabilità dei consiglieri;
  • decide sui casi di cui all’articolo 9;
  • delibera su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo ed inserito dell’ordine del giorno,

    L’Assemblea Straordinaria delibera:
  • sulla modifica dello statuto;
  • sullo scioglimento della Polisportiva e sulla devoluzione del patrimonio.
    Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, per estratto, mediante affissione nella sede sociale.

     

  • eleggere, al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Responsabile Tecnico, il Tesoriere;
  • stabilire annualmente il calendario delle proprie attività sportive ed associative, sentito il Parroco della Parrocchia di Giubiano, curando il coordinamento di tali attività con le iniziative pastorali;
  • fissare la data dell’assemblea annuale;
  • redigere il rendiconto;
  • deliberare sulla scelta degli allenatori;
  • predisporre, ad uso interno e, qualora ve ne fosse bisogno, per enti terzi, la relazione sull’attività svolta;
  • assicurare un corretto uso degli impianti sportivi di cui la Polisportiva si avvale per le proprie attività;
  • adottare tutte le misure necessarie allo svolgimento dell’attività della Società.

    Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti  le persone.

     

  • quote associative e contributi dei simpatizzanti;
  • contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da raccolte pubbliche e occasionali di fondi;
  • ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga alla Polisportiva.

     

  • beni immobili e mobili;
  • azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
  • donazioni, lasciti o successioni;
  • altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

     

    ^ Articolo 4
    La Polisportiva cura la formazione dei dirigenti e degli allenatori anche in collaborazione con la Parrocchia, con le altre realtà ecclesiali decanali e diocesane, con gli enti sportivi e le federazioni nazionali di affiliazione. Cura altresì, ed in modo particolare, la partecipazione dei propri soci ai momenti formativi proposti dalla Parrocchia e a quelli realizzati in ambito decanale o diocesano, anche coinvolgendo i genitori dei ragazzi tesserati.

    - I SOCI -

    ^ Articolo 5
    Possono diventare soci della Polisportiva tutti coloro che ne condividono le finalità, il metodo, i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto, recando con continuità il proprio contributo. La Polisportiva garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

    I soci si distinguono in:
    a)  Soci atleti:coloro che praticano attività sportiva;
    b) Soci non atleti: coloro che contribuiscono alla realizzazione dei fini istituzionali della Polisportiva.

    I soci atleti che parteciperanno a tornei organizzati dagli enti di promozione sportiva e dalle federazioni sportive a cui la Polisportiva è affiliata sono tenuti a tesserarsi presso gli stessi.
    La suddivisione dei soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti associativi.
    Possono altresì aderire alla Polisportiva, in qualità di Sostenitori, tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti dalla Polisportiva. I Sostenitori non hanno diritto all’elettorato attivo e passivo , ma hanno diritto di essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dalla Polisportiva.

    ^ Articolo 6
    La qualifica di socio si ottiene al momento dell’ammissione alla Polisportiva, che viene deliberata dal Consiglio Direttivo, nella sua prima seduta successiva alla presentazione della domanda di ammissione.
    La domanda di ammissione presentata da coloro che non hanno raggiunto la maggiore età deve essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.
    Il rigetto della domanda d’iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato. In questo caso l’aspirante socio, entro 30 giorni, ha la facoltà di presentare ricorso all’assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.

    ^ Articolo 7
    Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa.
    I soci maggiorenni hanno diritto:
    a) di essere informati sulle attività ed iniziative dell’associazione;
    b) di partecipare con diritto di voto alle assemblee;
    c) di essere eletti alle cariche sociali;
    d) di eleggere le cariche sociali;
    e) di svolgere il lavoro comunemente concordato.
    I soci minorenni hanno i diritti di cui ai punti a) ed e). I diritti di cui ai punti b) e d) sono esercitati, in nome del minorenne, da un genitore o da chi ne fa le veci.

    ^ Articolo 8
    Tutti i soci hanno l'obbligo:
    a) di osservare e di far osservare lo statuto;
    b) di rispettare le decisioni degli Organi della Polisportiva;
    c) di corrispondere le quote associative, deliberate annualmente dall’assemblea;
    d) di cooperare al raggiungimento delle finalità associative;
    e) di osservare le disposizioni statuarie e regolamentari degli enti di promozione sportiva e federazioni sportive nazionali di affiliazione.
    Non è ammessa la trasferibilità e la rivalutazione delle quote e dei relativi diritti. Le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

    ^ Articolo 9
    La qualità di socio si perde per:
    a) morte;
    b) morosità;
    c) dimissioni;
    d) espulsione;
    Il socio può essere espulso quando si renda colpevole di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che, senza adeguata ragione, si metta in condizioni di inattività prolungata.
    La morosità interviene quando il socio non versa la propria quota associativa annuale entro un mese dalla data di scadenza stabilita dall’assemblea e resta inadempiente anche dopo un ulteriore termine ingiuntogli dal Consiglio Direttivo, il quale dovrà però valutare ogni caso tenendo in considerazione le specificità della singola situazione.
    La perdita della qualifica di socio nel caso a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre nel caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione, il socio escluso ha tempo 30 giorni per fare ricorso all’assemblea.

    ^ Articolo 10
    La perdita, per qualsiasi causa, della qualifica di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato alla Polisportiva.
    Il decesso del tesserato non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo. Le quote associative ed i relativi diritti non possono essere trasferiti “mortis causa”.

    ^ Articolo 11
    E’ dovere della Polisportiva applicare ai propri soci le sanzioni loro inflitte dai competenti organi della stessa.
    Qualsiasi sanzione comminata dagli enti di promozione sportiva alla Polisportiva per causa di uno o più dei suoi soci, dovranno essere pagate dagli stessi soci responsabili.

    - L'ASSEMBLEA -

    ^ Articolo 12
    Gli Organi della Polisportiva sono:
    a) l'Assemblea dei soci,
    b) il Consiglio Direttivo,
    c) il Presidente del Consiglio Direttivo.

    ^ Articolo 13
    L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano della Polisportiva ed è composta da tutti i soci; è presieduta di norma dal Presidente  che la convoca almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l'approvazione del rendiconto economico e per affrontare le problematiche più rilevati per la vita della Polisportiva. E’ comunque convocata, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci, purchè in regola con i versamenti delle quote associative.

    ^ Articolo 14
    La convocazione dell'Assemblea deve essere effettuata almeno 15 (quindici) giorni prima della data della riunione mediante affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima, nonché l'ordine del giorno.

    ^ Articolo 15
    Possono intervenire all'Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci, purchè in regola con il pagamento delle quote associative e fatto salvo quanto enunciato all’articolo 7. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e potrà farsi rappresentare, con delega scritta, da altro socio; ogni socio può essere portatore di una sola delega. A ciascun socio spetta un solo voto.

    ^ Articolo 16
    L'Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
    L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

    ^ Articolo 17
    In prima convocazione l'Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza della maggioranza assoluta dei soci, presenti in proprio o per delega, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti.
    Nelle delibere di approvazione del rendiconto ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
    Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell’assemblea.

    ^ Articolo 18
    Per le modifiche statutarie l’assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento della Polisportiva e devoluzione del patrimonio, l’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

    - IL CONSIGLIO DIRETTIVO ED IL PRESIDENTE -

    ^ Articolo 19
    Il Consiglio Direttivo è l'Organo esecutivo della Polisportiva. Esso è composto da un minimo di 5 (cinque) membri ad un massimo di 11 (undici) membri nominati dall’assemblea; esso dura in carica 3 (tre) esercizi ed i suoi componenti sono rieleggibili. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, con solo voto consuntivo e senza che concorra a formarne il numero legale, anche il Parroco della Parrocchia di Giubiano, con il ruolo di Consulente Ecclesiastico, allo scopo di contribuire alla realizzazione delle finalità educative della Polisportiva ed il miglior inserimento dell’esperienza sportiva nelle attività pastorali.

    ^ Articolo 20
    Non potranno essere eletti nel Consiglio direttivo della Polisportiva coloro che ricoprono cariche in altre Associazioni o Società Sportive, cioè membri di consigli direttivi, allenatori, vice-allenatori e arbitri di parte.

    ^ Articolo 21
    Qualsiasi azione messa in atto da un Socio che possa andare contro gli interessi della Polisportiva o dei suoi componenti dovrà essere preventivamente valutata e approvata dal Consiglio direttivo, altrimenti la Polisportiva stessa ne disconoscerà gli effetti.

    ^ Articolo 22
    Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Polisportiva.
    Spetta inoltre al Consiglio direttivo:

    ^ Articolo 23
    Qualora durante il mandato vengano a mancare, in modo irreversibile, uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga facendo subentrare i primi non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.
    Il Consiglio Direttivo si considera interamente decaduto quando vengano a mancare i due terzi dei suoi componenti. In questo caso l'Assemblea, convocata dai membri ancora in carica, eleggerà i nuovi componenti del Consiglio Direttivo.

    ^ Articolo 24
    Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno 6 volte all’anno, ovvero ogni qual volta il Presidente lo riterrà necessario o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale o lettera non raccomandata almeno 7 giorni prima della riunione.
    Qualora un consigliere risulti assente ingiustificato per almeno tre riunioni annuali, anche non consecutive decade dalla carica e verrà sostituito secondo le modalità di cui all’articolo 23.
    Le cariche sociali sono a titolo gratuito; potranno essere corrisposti dei rimborsi delle spese effettivamente sostenute ed autorizzate.

    ^ Articolo 25
    Il Presidente della Polisportiva è eletto dal Consiglio direttivo tra i propri membri, dura in carica quanto il Consiglio direttivo stesso e può essere rieletto.
    Il Presidente è il legale rappresentante della Polisportiva ed ha l’uso della firma sociale, è autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
    Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti la Polisportiva davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
    Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura  generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vicepresidente e, in caso di assenza anche di quest’ultimo dal consigliere più anziano d’età.
    In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo.  Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.

    ^ Articolo 26
    Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso  e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.

    ^ Articolo 27
    Il Responsabile Tecnico è colui che si occupa di coordinare tutte le attività sportive svolte all’interno della Polisportiva, segnalando al Consiglio quei casi particolari che richiedono l’intervento dello stesso.

    - IL PATRIMONIO -

    ^ Articolo 28
    Le entrate della Polisportiva sono costituite da:

    ^ Articolo 29
    Il patrimonio sociale è costituito da:

    ^ Articolo 30
    L'anno sociale va dal 1 Settembre al 31 Agosto.
    Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto consuntivo da sottoporre, unitamente al preventivo, all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno sociale. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede sociale e dovrà essere liberamente visionato dai soci.
    Indipendentemente alla redazione del rendiconto, in caso di raccolte occasionali pubbliche di fondi, l’Assemblea è tenuta ad approvare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
    Eventuali avanzi di gestione o fondi di riserva e i proventi delle attività non potranno essere distribuiti, in nessun caso, né in forma diretta né indiretta tra i soci, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.

    ^ Articolo 31
    Lo scioglimento della Polisportiva è deliberato dall'Assemblea straordinaria dei soci su   proposta del Consiglio Direttivo, ai sensi dell’articolo 18) del presente statuto, la quale nominerà anche i liquidatori. In caso di scioglimento, il patrimonio della Polisportiva, dedotte le passività, verrà devoluto ad enti che perseguono finalità sportive individuati dall’Assemblea dei soci, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 c. 190 della L. 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

    - NORME FINALI -

    ^ Articolo 32
    Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale della Polisportiva. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative  in materia di associazionismo e, in particolare, a quello sportivo dilettantistico, nonché alle norme dell’ordinamento sportivo e degli enti di promozione sportiva o federazioni cui la Polisportiva eventualmente aderirà, in quanto applicabili.

    Il presente Statuto è stato approvato dall'Assemblea Straordinaria dei soci.

    VARESE, 24 NOVEMBRE 2004

    Il segretario dell'Assemblea
    Alessandro Livraga

    Il presidente dell'Assemblea
    Stefania Cirla